4 errori [raccolti da casi reali] che rallentano la crescita sui social

Parli solo del tuo prodotto, non vai oltre a una riga di testo nei tuoi post oppure pensi che il prezzo sia la cosa più importante.
Questi potrebbero essere alcuni degli errori che stanno frenando la tua comunicazione online.
A volte ci mettiamo i bastoni tra le ruote da soli senza nemmeno accorgercene e, anche se non sponsorizziamo nessun post quindi non stiamo perdendo soldi, stiamo perdendo tempo. E il tempo è una risorsa che nessuno ci può ridare indietro.

Ho riunito in un contenuto solo gli errori che più frequentemente ho visto durante i corsi o le consulenze con freelance, attività locali e aziende, per darti una mano e farti capire se anche tu ne stai commettendo uno.

Parlare solo del prodotto e non curare il tuo posizionamento

L’errore tipico di chi sta cercando nuovi clienti o nuovi contatti online è quello di parlare sempre e solo del prodotto. Le sua descrizione, come è fatto e quali caratteristiche tecniche. pensando che le persone vogliono sapere le stesse informazioni che possono trovare su siti, cataloghi o semplicemente guardando una foto. Beh se anche per te è così sappi che senza accorgertene stai facendo del male alla tua attività perché in questo modo fai una cosa bruttissima: annoi parlando solo di come è il tuo prodotto. Come il peggiore dei venditori porta a porta della domenica mattina ti intrometti nella vita delle persone senza aver nessun nesso con loro e con una dosa massiccia di rottura di scatole. Il tuo messaggio “Compra! Compra!” le farà scappare dai tuoi canali social una dopo l’altra. Quindi passerai il tempo a parlare da solo del tuo prodotto.

Come risolvere?

Esci dalla porta del tuo negozio o staccati dalla scrivania dove progetti il tuo servizio digitale e prova a ragionare come farebbe uno dei tuoi clienti.

Fatti tante domande tipo:

  • Dove usa il tuo prodotto?
  • Quando lo usa?
  • Potrebbe aver avuto esperienze positive che vorrebbe rivivere?
  • O negative che vorrebbe evitare?

Cerca di parlare del suo problema in modo che possa sentirsi visto e compreso, avendo la sua attenzione prima e il desiderio di avere ciò che vendi poi.

Ti faccio un esempio pratico:

Se prendi il punto di vista di un farmacista che vuole promuovere un integratore alla vitamina D, può scrivere un testo tipo” Per vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme in cui la vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 e la vitamina D3, entrambe le forme dall’attività biologica molto simile.vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 e la vitamina D3, entrambe le forme dall’attività biologica molto simile”.

Fa molto wikipedia giusto? Effettivamente lo è. Eppure per un farmacista questi sarebbero i concetti più importanti, parlando purtroppo a se stesso e ad altri farmacisti e non al suo pubblico.

Ora togliamoci il camice e proviamo a scrivere di nuovo il testo in modo più coinvolgente e vicino alle persone. Facciamoci le domande che abbiamo visto prima: le persone potrebbero aver bisogno di un integratore perché fanno sport e a nessuno piace sentirsi spossato mentre fa attività fisica. Ha avuto esperienze positive con gli integratori quando è stato consigliato bene e negative quando ha dovuto fare da solo. Ora che abbiamo tutti gli elementi che ci servono scriviamo un post:

“Ti senti stanco mentre fai attività fisica? Allora potresti avere un calo di vitamina D. Un integratore può aiutarti a risolvere questo problema, dandoti le energie necessarie per tornare pieno di energie durante i tuoi allenamenti o l’attività quotidiana. Passa in farmacia per ricevere un consiglio su quello più adatto a te.”.

Contiene la risposta alle domande che ci siamo fatti, non parla del prodotto e delle sue caratteristiche ma di come ha senso nella vita delle persone. Puoi usare questa tecnica per parlare di abbinamenti di colori per l’outfit per andare a lavoro se hai un negozio di abbigliamento, di modi alternativi di tagliare la frutta se hai un negozio di frutta e verdura, di come gustarsi al meglio il vino durante una cena se hai un ristorante, ecc…

Un altro errore tipico è quello di puntare sul prezzo.

Mettere il prezzo al centro: un errore che frena la tua strategia

Spesso durante i corsi parliamo del prezzo. Molte attività pensano sia il fattore che più influenza un potenziale cliente, altre invece non lo mettono per paura di essere scartate a priori o copiate. Entrambe stanno sbagliando, ma affrontiamo un problema per volta.

Se pensi che il prezzo sia fondamentale e unico fattore di interesse stai facendo un errore che ti farà perdere tempo, energie e serenità: stai attirando i clienti che non vuoi. Anche se spesso i corsisti sono convinti del contrario le persone non scelgono in base al prezzo, o almeno non tutte. Altrimenti andremmo a mangiare tutti dal Mac Donald e non al ristorante, vestendo quegli abiti da 2€ talmente sintetici da rischiare di prendere fuoco uscendo di casa con temperature troppo alte, e non la nostra maglietta preferita con la camicia a scacchi (se anche tu la porti). Se un tipo di clienti punta effettivamente solo al risparmio e al prezzo, spesso addirittura trattando il costo, la maggior parte delle persone nel mondo sceglie cosa acquistare e da chi comprare grazie alla somma di altri fattori. Mettendo al centro anche tu il prezzo non farai altro che attirarli.

Non mettere il prezzo

L’altra faccia della medaglia è l’evitare di comunicare il prezzo per paura di un’eventuale concorrenza sleale (sempre se può essere considerata come tale) o per invogliare le persone ad acquistare e non farle scappare davanti al costo. Ho affrontato questa situazione e discusso, in senso positivo s’intende, mille volte durante corsi e consulenze. A parte quei servizi che dovevano essere levigati su misura per cui era impossibile sapere il costo prima, non ho mai trovato qualcuno che mi convincesse davvero ne valesse la pena. Anzi trovavo sempre la conferma del contrario: evitare di mostrare il costo era negativo. Per 3 motivi in particolare:

Se voglio sapere il costo basta scrivere con un messaggio diretto e in pochi minuti lo so.
Darai due motivi alle persone per scappare: per prima cosa le persone passano altrove se non trovano tutte le informazioni che cercano. Seconda cosa una volta saputo il prezzo potrebbero ringraziare e non acquistare.
Stai perdendo tempo: a quanti messaggi rispondi che poi non si concludono con la vendita? Allora tanto vale inserire le informazioni accessorie, come il costo, alla fine e far decidere alle persone se acquistare o meno. Avrai comunque un risparmio di tempo e potrai interagire meglio solo con i clienti davvero interessati.

Come risolvere?

Per evitare che succeda smetti di mettere il prezzo al centro dei tuoi pensieri nascondendolo gelosamente o mettendolo evidente nei dei tuoi post e nelle storie su Instagram. Torna alla parte iniziale di questa guida e rispondi alle sue domande per far capire al tuo pubblico perché il tuo prodotto ha un costo e quali benefici porta nella sua vita. Chi acquista sceglie soprattutto per un fattore emozionale, il prezzo non è nessuna delle due.

Se non sei ancora caduto in questi errori potresti essere nel prossimo gruppo: quelli che invitano tutti gli amici a seguirli sui social

Invitare gli amici a seguirti

Sai perché non ha senso? Perché è vero che ti conoscono, spesso chiedono come stai e come va il tuo lavoro ma non sono tuoi clienti. Non interagiranno con i tuoi contenuti, mandando un messaggio chiaro all’algoritmo dei social: queste cose non sono interessanti. Non è vero che tutti vedono tutto e i social funzionano in modo semplice: se un contenuto ha tante iterazioni viene mostrato a un numero sempre più alto di persone, se ne ha poche a breve finirà nel dimenticatoio.
Invitare gli amici a seguirti aumenterà di certo il tuo piccolo esercito di persone che hanno messo like, ma non quello dei potenziali clienti. Anzi se i tuoi contenuti verranno mostrati a meno persone otterrai persino l’effetto di non raggiungere chi davvero sarebbe interessato.

Ma allora come crescere?

In generale il modo migliore per crescere costantemente senza dover ricorrere a trucchi è quello di levigare contenuti interessanti per i tuoi potenziali clienti e interagire il più possibile facendo domande e rispondendo a quelle che pongono gli altri. Sii sociale insomma.
Dipendentemente poi su che social ti stai promuovendo:

Su Facebook: sponsorizza. E’ ormai risaputo che per avere una crescita costante devi fare una o più promozioni. Ovviamente da sole non bastano, la formula giusta è studio del target di riferimento +post interessante + fondi per sponsorizzare.
Su Instagram: le cose sono un pochino più facili. Come sempre devi conoscere il tuo pubblico e creare contenuti interessanti, interagendo con altri profili e studiando bene gli hashtag riesci ad arrivare a un numero maggiore di persone. Piano piano vedrai crescere il numero di follower del tuo profilo e se hai fatto le cose come devi saranno per la maggior parte in target.

Non curare i testi: postare senza scrivere

Un’errore che viene fatto per mancanza di tempo, poca organizzazione oppure per poca fantasia (questa è la scusa più usata durante i corsi) riguarda i testi. Spesso poco curati dove viene lasciato a una riga striminzita il compito di trasmettere il messaggio importante. Ovviamente una riga trasmette ben poco, dando più l’idea di essere svogliati e poco portati a interagire davvero con il pubblico.
Alla base c’è un’idea sbagliata che le persone non leggono i testi lunghi. E’ vero che è difficile avere l’attenzione delle persone, una volta ottenuta sono portate a leggere testi lunghi e a interagire addirittura di più quando trovano contenuti di qualità.
Quindi sforzati e prova a scrivere qualcosa!

Come scrivere testi più curati
Per approfondire l’argomento e iniziare a creare testi più coinvolgenti puoi seguire la guida che trovi qui sotto dove ti suggerisco tecniche per avere attenzione e ispirazione.

Post che funzionano: trucchi e segreti per scriverli

Per fare un super riassunto prova a iniziare così:

Parti da un messaggio che vuoi dare, che sia chiaro, utile o ispirante per le persone.
Fai un elenco di concetti da esprimere
Ora scrivi un testo che passi da un concetto all’altro. Evita di usare parole troppo tecniche o che il testo in generale sia solo per gli addetti ai lavori
Continua a scrivere. Il primo post ti farà sudare e ci metterai un po’ di tempo, man mano con la pratica riuscirai sempre di più a trovare idee e diminuire il tempo di scrittura e a levigare i trucioli del messaggio che vuoi far arrivare

Ricorda che non basta una bella foto per attirare nuovi potenziali clienti, dopo averla vista devono aver qualcosa di interessante da leggere, altrimenti arriverà la noia e passeranno altrove. Curare le descrizioni vuol dire curare la tua attività.

In conclusione

Quelli visti sono piccoli errori che possono rallentare la tua crescita online, se non addirittura fermarla. Non sono cose gravi e si possono sistemare con un po’ di allenamento.

Cerca quindi di:
Non parlare solo del prodotto. Trova il senso che ha quello che fai nella vita delle persone o delle aziende a cui si rivolge
Non mettere il prezzo al centro dei tuoi pensieri e quindi della tua strategia. Se lo fai tu lo faranno anche i clienti e la guerra al prezzo non la vinci mai
Cura i testi: dicono molto più di quello che pensi. Attirano l’attenzione, portano il tuo messaggio e invogliano al contatto o all’acquisto

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