Come essere costanti sui social

Non avere mezza idea nuova per postare qualcosa di interessante oppure essere insicuri se continuare a creare contenuti. Ci siamo passati praticamente tutti. Non esiste solo il blocco dello scrittore, con la testa annebbiata, o il tempo che pensiamo non avere mai a sufficienza a fermarci e a farci impantanare. Questi sono solo alcuni dei motivi che ti portano a non aggiornare più i tuoi canali social e senza nemmeno rendertene conto, ad abbandonarli.

Ti affacci alla finestra e vedi il giardino verde dei tuoi concorrenti, mentre nel tuo ci sono grovigli di sterpaglie e spine. La soluzione è una: togliti il pigiama, indossa guanti e salopette, prendi i tuoi attrezzi e datti da fare.

Voglio darti alcuni consigli che ho messo in pratica e provato direttamente per farti uscire da questo tunnel apatico e darti gli spunti giusti per ricominciare a levigare contenuti e postarli sui social.

Come organizzare il tempo per gestire i canali social

Partiamo dal tempo: risorsa infinita e allo stesso tempo limitata.
E’ la prima scusa usata dalle persone quando smettono di promuoversi online. Eppure quando vogliamo abbiamo tempo per tutto. Non voglio assolutamente dirti che le giornate siano infinite e se vuoi puoi fare spazio ai tuoi sogni, basta volerlo. Non sono uno di quei guru che trovi su internet, che alla fine non ti spiegano mai bene cosa fare per mettere in pratica il loro metodo e ti danno solo definizioni un po’ fumose.
Ti suggerisco di ascoltare Laura Vanderkm, esperta in gestione del tempo, nel suo Ted Talk che trovi qui sotto. Per riassumerlo Laura ha seguito per una settimana donne impegnate per capire come organizzassero il loro tempo e i loro impegni. Anche a loro sono successi degli imprevisti, come capitano a tutti, e come tutti li hanno dovuti gestire.

Se gli imprevisti sono, per definizione, non programmabili, allora possiamo avere più tempo gestendo meglio la nostra giornata o delegando.

Un metodo che negli anni ho visto funzionare anche per realtà molto diverse è quello del tracciamento del tempo. Si prende un calendario giornaliero e ora per ora si segnano le cose che hai fatto, i momenti di pausa o di lavoro poco intenso. Puoi farlo fare singolarmente anche ai tuoi dipendenti o collaboratori se hai un’azienda.
Incrociando questi dati con altri tipici del tuo lavoro (per esempio se il giovedì pomeriggio sei chiuso, la mattina hai impegni inderogabili o per qualche motivo hai una pausa pranzo particolarmente lunga) riesci a capire quando puoi investire tempo nei social. Attenzione, non ho detto “ritagliarti tempo”, come faresti con un hobby, ma “investire tempo” cioè fare qualcosa per far crescere il tuo lavoro.
Una volta trovato metti nel tuo calendario un appuntamento con te stesso e non rimandarlo mai, proprio come fossi un cliente. Anzi fai di più: installa sul tuo smartphone un’app per tracciare le abitudini e imposta questo impegno. Ogni volta che lo mantieni segnalo sull’app. Vedrai che quando ti capiterà di doverlo saltare quel pallino o quella casella vuota ti daranno fastidio. Lo so perché lo faccio anche io per alcune attività che proprio non mi piacciono ma devo comunque portare a termine.

Questo metodo si integra bene con un altro che ti mostro tra poco

Dividi in blocchi le cose da fare

E’ difficile per tutti passare da un’attività a un’altra. C’è un dispendio di tempo enorme se cerchi di pensare a un post, fare la foto e poi cosa scrivere. Diventa diverso invece fare un elenco di tutte le cose, raggrupparle tra quelle che sono simili e poi affrontarle una per volta.
Ti faccio un esempio: devi programmare un mese di post? Se pensi all’argomento del lunedì, poi fai la foto, poi scrivi un testo che sia accattivante e lo programmi, il tuo cervello passa per 4 diverse attività che prevedono 4 diversi strumenti. Davvero una super fatica.

Segui invece questo consiglio:

  1. Crea un elenco di argomenti di cui vuoi parlare. Non fare nessuna foto, non scrivere nessun testo.
  2. Per ogni post fai un elenco di foto da fare.
  3. Metti i post in un calendario, senza scrivere ancora niente, in modo da avere un’idea chiara di quando usciranno.
  4. Finito di fare i due elenchi, anche in secondo momento quando sei più concentrato, scrivi tutti i post uno dopo l’altro.
  5. Prendi l’elenco delle foto, ragiona su come farle e organizzati per farle tutte insieme
  6. Vai su Facebook.com/creator e programma i tuoi post su Facebook o su Instagram

Sfruttando questo metodo avrai tantissimi vantaggi che ti faranno risparmiare tempo, evitando al tuo cervello la fatica di passare tra cose diverse tra loro e tutti i tempi morti.
Se lavori in un’azienda assegna un elenco a due o più persone, anche in base alle loro capacità: mentre quello più bravo scatta le foto, un altro più portato sta scrivendo gli stati. Così porti avanti il lavoro in modo parallelo dimezzando i tempi.

Trovare idee per i propri contenuti social

Un altro problema che potresti incontrare è quello della mancanza di idee: hai dei criceti che girano a vuoto nella tua mente annebbiata e lanciano in aria i trucioli della gabbietta. E’ il tipico blocco dello scrittore. Pensi di aver già detto tutto e non sai più cos’altro dire.
Ci sono tanti modi per farsi venire nuove idee senza farsi prendere dal panico o gettarsi nello sconforto.

Ecco alcuni spunti che possono aiutarti a uscire dalle sabbie mobili:

  1. Ammetti col tuo pubblico che sei a corto di idee: se esporre il tuo lato umano non ti danneggia (per esempio se promuovi un’agenzia di copywriting), allora ammettilo! Spiega alle persone come ti senti e perché è difficile trovare nuove idee. Racconta giorno per giorno costa sta succedendo e intanto inizia a chiedere spunti a loro e a fare domande. Senza neanche accorgertene stai creando un contenuto umano, coinvolgente e che spieghi chi sei. Prima o poi l’ispirazione arriverà.
  2. Riprendi vecchi argomenti: trattali in modo diverso, racconta di come hanno funzionato dopo averli messi in pratica o aggiornali se qualcosa è cambiato. In questo modo non dovrai pensare a nuovi temi, semplicemente andrai ad aggiungere qualcosa alle cose che hai già detto.
  3. Guardali da più punti di vista. Hai parlato di come abbinare la gonna con la giacca? Prova a vedere se riesci a fare il contrario. Hai spiegato dei benefici del riscaldamento a pavimento? Allora potresti prendere qualche bolletta prima e dopo per mostrare qual è stato il risultato. Non esiste mai un solo punto di vista e tu puoi sfruttarli tutti.
  4. Cambia formato: invece di fare post tutti con le immagini prova a fare video. In situazioni diverse anche gli stimoli cambiano.
  5. Guarda i tuoi concorrenti: di cosa hanno parlato? Non ti sto ovviamente dicendo di copiare ma prendere ispirazione non fa male. Potresti dire la tua di un argomento che non ti era mai passato per la testa o spiegarlo in modo diverso, più semplice o adatto al tuo pubblico.
  6. Usa gli strumenti: siti come Google Alert o Google Trends possono darti una mano suggerendoti gli argomenti più cercati dalle persone. In alternativa puoi andare su Buzzfeed o sui gruppi Facebook.
  7. Studia! Cavolo incredibile che questo consiglio te lo stia dando io: studente delle superiori che studiava solo ciò per cui vedeva un’utilità. Eppure studiare gli ultimi aggiornamenti, leggere tanti libri, blog, newsletter e video su Youtube su argomenti che riguardano la tua attività ti darà tanta di quelle idee che non ti immagini.

Ci sono tanti modi di vedere lo stesso argomento. Trovare nuovi spunti diventa facile se riesci a trovare un nuovo punto di vista, scoprire cose nuove ed essere aperto a continui cambiamenti di visione e competenze.

Traccia le domande

Una fonte inesauribile di ispirazione viene dalle domande che le persone ti fanno, allora perché non sfruttarle?
Se hai un negozio o la tua azienda è a contatto con il pubblico prendi un foglio di carta e ogni volta che arriva una domanda segnala.
Se vendi un servizio digitale o non hai contatto con il pubblico usa un foglio di word ed estrapola i dubbi e le domande dei tuoi clienti dalle e-mail o dalle chat.

Questo strumento ha due vantaggi: dai risposta a dubbi veri di persone vere, creando contenuti interessanti, ed è inesauribile perché ogni persona ti pone domande diverse, sempre riguardanti la propria vita e il proprio contesto.

Anche questi stimoli potrebbero non bastare perché nella tua testa potrebbe farsi spazio la fatidica domanda: sarà giusto quello che posto?

L’arte della pazienza

Ogni volta che inizio un corso di formazione o una consulenza voglio mettere in chiaro le cose: non basta un singolo post per raggiungere risultati. Spesso non ne bastano alcune decine. Promuoversi online dovrebbe essere un’attività costante e importante come il respiro. Non puoi pensare di fare un lungo respiro appena sveglio per non farne più durante tutta la giornata.

Si deve avere pazienza, tracciare il percorso giusto e poi continuare. Anche quando le gambe ti sembrano stanche e ti rimane un solo panino nello zaino. Non si può pensare di arrivare in vetta immediatamente.

E’ molto importante studiare il target di riferimento, le persone a cui i tuoi servizi o la tua azienda si rivolgono, i contenuti giusti e poi essere costanti.
Per farlo crea le tue buyer persona e fai una mappe dell’empatia per ognuna di esse.

Se sei a questo punto del percorso voglio dirti che sono con te: anche io quando imposto un nuovo piano di comunicazione vorrei risultati immediati. Lo so che non può essere così ma lo vorrei. Fai anche tu un gran respiro e persevera. Leggi i dati, capisci quali contenuti piacciono di più alle persone e continua.

Non lasciarti prendere dalla delusione di non avere subito mille mila like ai tuoi post. Anzi, non ti servono i mille mila like. Chiudi gli occhi e prova a immaginare: preferisci avere uno stadio pieno di persone distratte o pochi ascoltatori attenti, contenti di pagare il biglietto, e ascoltano le tue canzoni con entusiasmo?

Ignora tutti i video girati a Dubai dove il fuffa marketer di turno ti spiega come ha fatto milioni di follower in una settimana e prosegui per la tua strada. Se non hai girato la cartina nel verso sbagliato e non prendi scorciatoie buie in mezzo al bosco vedrai che i risultati arriveranno.

Fatti una domanda importante: quello che sto dicendo interessa o ha senso per le persone?

Perché il punto è proprio questo. Se i tuoi contenuti sono fatti per le persone allora prima o poi i risultati arriveranno. Ti servirà costanza e pazienza. Una ghianda non diventa una bellissima quercia in una settimana. Questa frase non è presa dal libro “citazioni di Osho” ma è quello che mi ripeto quando inizio una nuova campagna di comunicazione. Persino ora che sto levigando la mia avviata da poche settimane ogni tanto me lo ripeto. Mi piacerebbe avere i risultati subito, persino ora che stanno già arrivando, eppure devo avere pazienza. Siamo sulla stessa barca insomma.

Non esiste una strada sicura al 100% per intagliare il tuo marketing, ma se hai gli strumenti giusti (studio del target, organizzazione e costanza) e ti sei dato tempo vedrai che con l’impegno ce la farai.
Se non fai parte di nessuna categoria allora forse il tuo momento arriva tra poco.

Sei in burnout: sei fuso

È un termine di origine inglese che letteralmente significa “bruciato”, “esaurito” o “scoppiato”. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il burnout è una sindrome derivante da stress cronico associato al contesto lavorativo, che non riesce ad essere ben gestito.
In poche parole hai dato tutto e non ne hai più. Altri sintomi, non medici ma tipici del lavoro, che potresti avere sono:

Astio per ogni telefonata ricevuta;
Nausea ogni volta che devi postare qualcosa sui social;
Stanchezza sempre e comunque, anche se dormi 8 ore al giorno e non hai ritmi di lavoro elevati;
Mente annebbiata sempre e comunque

Sai come faccio a saperli? Ogni tanto ci capito anch’io.
A questo punto se puoi stacca e abbandona tutto. Mettiti in pausa, non è necessario essere sempre e per forza sui social se proprio non hai le energie e le idee per farlo.
Anzi più ti sforzi più ti stanchi. L’ideale sarebbe non arrivare a questo punto e programmare dei momenti di pausa durante l’anno.

In conclusione

Non stressarti troppo se la tua testa di dice di fermarti o non trovi un’idea neanche a pagarla oro. Molto spesso è solo un periodo, altre volte devi solo uscire dalla tua comfort zone e provare cose nuove. Se tutto dipende dalla pazienza non ti preoccupare: i risultati arriveranno e vedrai che quei semi che hai messo nel tuo prato tra poco diventeranno bellissimi fiori.

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