Perchè Facebook è diverso dal sito

Durante molte consulenze capita di sentirmi dire “a me un sito web non serve, ho già il sito di Facebook”. Che tu sia o meno del settore (quello del web marketing) saprai che c’è una bella differenza tra avere una pagina su Facebook, peggio ancora un profilo, e un sito web per promuovere la tua attività. Prima di iniziare voglio spezzare una lancia a favore di chi pensa siano uguali: non tutti abbiamo la stessa familiarità con il web e con le dinamiche sociali online. Nel mondo delle cose concrete, quelle che possiamo toccare con mano, non è quello che sta dopo a www a cambiare il metodo di approccio, ma lo strumento con cui lo raggiungiamo.
Per fare un esempio concreto, ti faccio una comparazione tra auto e moto. Io che non so praticamente niente di motori le vedo così:

Differenze tra facebook e sito web

Nella mia ignoranza gli spinterogeni, gli alberi a camme (*edit: grazie a Danny che mi ha corretto, avevo scritto albero a canne), i pistoni e le valvole possono tranquillamente essere i personaggi minori del Signore degli Anelli.

Allo stesso modo chi non ha familiarità con siti, social e ambienti web in generale –  perdonatemi ma io Facebook lo chiamo habitat –  pensa che tutto funzioni cosi:

Il sito web e Facebook sono uguali?

Con questa visione sito e Facebook sono uguali, niente da dire. Ai fatti però la cosa è ben diversa e scegliere di investire o meno in uno, nell’altro o in entrambi porta a risultati molto differenti. Attento: non ti sto dicendo quale devi avere, ma di pensarci bene prima di muoverti e questo confronto ti può essere sicuramente di aiuto.

Per prima cosa partiamo sfatando un mito: nemmeno Facebook è gratis. Se è vero che aprire un profilo o una pagina non richiede costi e puoi benissimo gestirlo da uno smartphone con poche pretese attaccandoti al wifi della biblioteca comunale, è altrettanto vero che mantenerli aggiornati richiede fatica, tempo, idee, impegno.

Questo articolo rischia di essere molto lungo e non voglio annoiarti, quindi ho pensato di dividerlo in due, e per questa prima parte partiamo dal punto di vista del sito.

Sito e Facebook non sono uguali

Da subito è evidente che c’è una bella differenza tra uno e l’altro. Ora ti spiego in dettaglio perché:

Gratis: come abbiamo detto nessuno dei due lo è completamente. Facebook richiede energie e tempo per essere continuamente aggiornato, allo stesso modo devi dedicarne al sito per non farlo diventare un vecchio volantino. Il sito inoltre ha bisogno di un dominio (che vedremo poche righe più avanti), che è quello che sta dopo il www. Ne esistono di gratuiti ma comprendono il nome del fornitore e promuoversi con www.nomeazienda.tidoildominioagratis.it  non è la soluzione migliore per l’immagine della tua attività, associazione o idea.

Devi avere un dominio: in realtà ti serve un servizio di hosting ma ho voluto semplificare. Praticamente un’azienda che ti dia il nome tra il www e il .it, uno spazio web dove salvare i tuoi file (un disco fisso online a cui tutti possono accedere secondo certe regole) e altri strumenti come un database e un server che mettano insieme codice e dati del tuo sito e lo rendano visitabile online. Per Facebook questo non serve perché è la stessa azienda che ti mette a disposizione la piattaforma ad avere tutti questi strumenti.

100% personalizzabile: se hai un po’ di pazienza con il sito web puoi personalizzare quasi tutto. Partendo dal colore, ai testi, al menu di navigazione. Tu decidi cosa l’utente deve vedere e come può muoversi. Con Facebook tutto questo è limitato a poche cose come l’immagine di profilo e di copertina, i post in evidenza e poco altro. Ti faccio un esempio per farti capire meglio: se vuoi avviare due promozioni sul sito le puoi mostrare nella stessa pagina una vicino all’altra, dando loro la stessa importanza. Con Facebook questo non lo puoi fare perché non ti permette di disporre come vuoi informazioni e immagini dentro alla pagina.

Chiavi in mano: qui sito e Facebook sono quasi uguali. Con il social, una volta creato la pagina, tutto è pronto per essere compilato. Con molti servizi online funziona allo stesso modo: l’azienda che ti offre il servizio di hosting, se l’hai scelta bene, ti permette di installare in automatico il gestore di siti . Se ti accontenti del tema di default puoi da subito mettere i tuoi contenuti online. Ti consiglio di scrivere al servizio di hosting per assicurarti che ti fornisca questa possibilità prima di acquistare il dominio.

Puoi scegliere da chi acquistare: lo spazio online e tutti gli altri servizi sono a pagamento, ma puoi decidere dove acquistare e quanto spendere. Un consiglio: i servizi hosting a basso costo ti offrono tutto quello che ti serve per avere un sito, ma la norma è che risparmiando da una parte si tolga dall’altra. Così rischi di avere una connessione al sito lenta o un’assistenza che non prende in considerazione i tuoi problemi. Cercando su Google potrai sicuramente trovare le opinioni degli utenti sui prodotti offerti online.

Scegli cosa è importante: qui sta la differenza sostanziale di tutto. Su Facebook le informazioni vanno e vengono e hai poca scelta riguardo alla loro posizione. Sul sito tutto è diverso e puoi decidere se piazzare l’offerta del mese in alto ben visibile o in basso piccolina, inserire il numero di telefono in ogni pagina o solo nei contatti. Praticamente sei in grado di far andare l’informazione dall’utente senza che ci debba inciampare dentro come capita a volte con le regole di Facebook. Ecco perché, ma di questo parlerò più avanti, non basta avere Facebook per promuovere appieno quello che fai.

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