Facebook: profilo, pagina o gruppo. Come scegliere?

 

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Facebook è un argomento di cui tutti parlano e su cui spesso ci si sente preparati semplicemente perché “lo usano tutti”. Alcune volte, però, certe differenze tra uno strumento e l’altro non sono chiare, quindi si rischia di scegliere un tipo di comunicazione che si rivela non efficace semplicemente perché dall’inizio non erano state vagliate al meglio tutte le opzioni.
Una questione che spesso non risulta chiara è la differenza tra profilo, pagina e gruppo.

Il profilo

Il profilo facebook è un account personale, per intenderci quello a cui bisogna “richiedere l’amicizia” per stringere un legame. Qui parliamo di noi in prima persona, condividiamo ciò che ci pare sulla nostra vita personale e non solo, possiamo postare link che riteniamo interessanti su vari argomenti. Quando dico “condividere ciò che ci pare” in realtà non voglio dire “postate pure senza ritegno foto che vi ritraggono in ogni momento, dalla festa scatenata all’hangover del giorno dopo”; ormai è assodato che anche il vostro potenziale datore di lavoro visiterà il vostro profilo per farsi un’idea di voi prima di valutare se assumervi o no, quindi meglio evitare certe cose.

Pagina o gruppo? Cosa è meglio?

Pagina e gruppo sono due cose ben diverse e per scegliere se aprire l’una o l’altro è bene chiedersi prima: a chi mi rivolgo? Qual è il mio scopo?

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La pagina serve per fare promozione alla propria attività, se hai un piccolo business o una grande azienda è ormai necessario scegliere di attivare una pagina facebook e tenerla aggiornata in modo da allargare il tuo bacino di utenza e coinvolgere nuovi potenziali clienti. La gestione della pagina per un buon marketing online richiede almeno alcune competenze basilari, che permettano di utilizzarla al meglio e di sfruttare al massimo le sue potenzialità.
Non si tratta necessariamente di nozioni eccessivamente tecniche o di grande difficoltà, con pochi trucchi ognuno può imparare a gestire la pagina della propria attività; se volete imparare a farlo ma avete bisogno di consigli utili, potete iscrivervi al corso di facebook marketing che terrò da lunedì 7 novembre a Spazio2 a Piacenza.

Il gruppo, invece, è uno spazio di discussione. Può essere pubblico, chiuso o segreto: nel primo caso chiunque può avere accesso ai contenuti, dal numero e nome degli iscritti, ai post; per iscriversi basta cliccare sul pulsante apposito o comunque chiunque può essere invitato a farlo o essere aggiunto al gruppo, senza nessuna particolare richiesta agli amministratori. Nel secondo caso è necessario richiedere di iscriversi o essere invitato a farlo da uno degli organizzatori; è comunque possibile – se non si è iscritti – avere accesso all’elenco dei membri, ma post e notizie riguardanti il gruppo non sono visibili se non dai membri stessi. L’ultimo caso è quello del gruppo segreto, al quale si accede solo tramite invito: in questo caso nulla è visualizzabile se non si è iscritti. Qual è allora l’utilità di questo genere di gruppo: semplicemente potrebbe essere un valido mezzo per continuare online discussioni di un gruppo di lavoro nato offline, condividendo materiale e punti di vista; oppure può essere un buon mezzo di integrazione a un servizio che offrite, vi porto come esempio una delle ultime offerte di Giada Carta, che si occupa di coaching al femminile: Giada propone l’iscrizione a un bookclub in cui offrirà regolarmente alle iscritte nuove letture legate agli archetipi e alla riscoperta del femminile sacro. Al momento dell’iscrizione, nel costo del servizio oltre all’accesso al club per un anno e a una newsletter settimanale con contenuti vari legati al tema, Giada offre l’accesso a un gruppo facebook riservato esclusivamente alle iscritte in cui continuare a scambiarsi opinioni sul tema. Questo è un ottimo esempio di come possa essere sfruttato al meglio un gruppo: lì Giada non proporrà altri servizi, informazioni o prodotti legati alla sua attività, ma si concentrerà solamente sul bookclub, dando alle iscritte materiali inerenti al servizio per cui hanno scelto di spendere i loro soldi.

Tutto sta, quindi, nel ragionare bene su cosa si vuole fare e dove si vuole andare a parare: una volta risposto ad alcune semplici domande e avendo chiara la panoramica delle possibilità che abbiamo, non sarà difficile scegliere quale strada prendere.

Per qualsiasi dubbio in merito, non esitare a scrivermi!

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