Come creare un calendario editoriale

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Sei sempre di fretta e non hai tempo di condividere i contenuti, condividi solo le cose che ti vengono in mente al momento (e non sai mai se vanno bene), quando succede qualcosa di bello non ti ricordi mai di fare qualche foto e quindi non riesci a raccontarlo online.

Succede perché non hai levigato un calendario editoriale, cioè uno strumento che ti aiuta a pianificare l’uscita dei contenuti sul tuo sito, i social ecc…

Per fare il tuo segui questi semplici passi.

Cos’è un calendario editoriale

Come si può capire dal suo nome quello editoriale è un calendario vero e proprio. Nelle sue caselle scrivi gli impegni della settimana o del giorno ma i contenuti da pubblicare sui tuoi canali.

Ti aiuta quando sei in difficoltà e:

Non pubblichi mai niente: perché calendarizzando cosa viene pubblicato prendi un impegno con te stesso;
Parli sempre delle stesse cose: avendo davanti a te gli argomenti di cui parli sui social (meglio ancora se hai colorato ogni categoria con un colore diverso) capisci se sei monotono e rischi di annoiare le persone.
Hai un’attività complessa: quindi devi riuscire a prenderti il tempo per fare foto, contenuti vari o coinvolgere altre persone.

Il calendario ti aiuta a non perdere mai un colpo.

Come creare il tuo calendario editoriale

Per creare il tuo calendario editoriale devi prima aver fatto il piano editoriale o almeno avere un elenco di post da pubblicare. Puoi lasciare che l’ispirazione prenda il sopravvento e scriverlo di getto sul momento ma difficilmente sarà strategico ed efficace.

Esercizio pratico per realizzare il tuo calendario editoriale

Per andare ancora più nel pratico ti mostro un esercizio che realizzo insieme ai miei clienti durante le consulenze:

1° Crea una tabella con 3 colonne divise in: utili, ispiranti / storytelling, promozionali. Per ogni colonna definisci un colore.

2° Prendi l’elenco d’idee che hai creato in precedenza e posizionale una alla volta in una colonna in modo da assegnare un senso al post che andrai a levigare.

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3° Ora inizia a popolare il tuo calendario: prendi i post dalle colonne “Utili” e “Ispiranti / storytelling”.

Ogni 3 post utili, ispirazionali o di storytelling ne inserisci uno promozionale.
Segnali sul calendario assegnando una data.

In questo modo sei sicuro di non parlare soltanto di vendita e, seguendo lo schema colori, di non parlare di un solo argomento.

Con questa tecnica tante aziende sono passate da non pubblicare niente e non aver idee a pubblicare costantemente trovando sempre nuove idee.

Organizzazione con il calendario editoriale

Ora che hai un calendario di post da programmare manca solo una cosa: l’organizzazione.
Molte persone fanno l’errore d’intagliare tutto in un unico momento: pensare a nuove idee, scrivere, fare foto e postare.

E’ sbagliatissimo perché sono attività diverse che occupano il nostro cervello in modo diverso. Facendo così fai molta fatica per ottenere pochi risultati, non riesci a coinvolgere le persone che lavorano con te e prima o poi ti areni.

Ora che hai un calendario editoriale puoi dividere ogni singola attività e delegarla a chi è più portato di te in quella cosa. Tipicamente le attività sono: scrivere il copy, realizzare foto e video, creare le grafiche (se ti servono, per esempio per i caroselli), programmare i post.

Prendi una todo list e dividi le cose da fare, i materiali da preparare, ecc….

Prendendoti un momento definito della giornata o della settimana ti occupi solo del copy (cioè i testi), solo delle foto o lavori su Canva per le grafiche.
Dividendo queste attività diventi molto più veloce.

Alla fine si uniscono tutte durante la fase di programmazione dove prendi il testo, il contenuto visivo e con il creator studio o uno strumento di programmazione dei post programmi tutto.

Strumenti per creare il calendario editoriale

Ma quali strumenti si possono usare per creare un calendario editoriale facile da seguire e compilare? La risposta è dipende: da come sei più comodo o di cosa devi effettivamente condividere con il tuo gruppo o in azienda.

Tra gli strumenti più utilizzati puoi trovare:

  • Excel: sfruttando righe e colonne crei un calendario dividendo i mesi in più fogli. E’ molto semplice da condividere (io uso i fogli di Google) e facile da seguire per gli altri, soprattutto per chi in azienda usa Excel per il 90% del proprio tempo. Personalmente non è il mio preferito perché non permette una visualizzazione particolarmente dettagliata.
  • Notion: è lo strumento che uso per il mio calendario editoriale. Ha il suo interno ha un calendario già pronto a cui aggiungere data per data i post in uscita. Dentro a ogni voce puoi inserire testo, immagini e dare un colore e una catalogazione diversa grazie alle opzioni che Notion ti mette a disposizione. Purtroppo non ho mai trovato un’azienda disposta ad abbandonare Excel per Notion ma è stra consigliato.
  • Canva, Later, ecc…: nel mondo social non mancano gli strumenti per programmare i post fuori dall’ambiente Meta. Diventa difficile suggerirne uno in particolare perché la lista è veramente lunghissima. Dopo averne provati tanti il mio preferito è PostPickr, che mi permette di programmare anche i posti su Linkedin.

Non è detto che tu non possa usarne diversi a seconda del progetto e delle sue caratteristiche. Per il mio personal branding uso Notion e programmo con il creator studio, nelle aziende un mix di Excel per mostrare il calendario editoriale e Postpickr per la programmazione. Sta un po’ a ognuno di noi trovare l’insieme di strumenti da mettere sul nostro bancone di lavoro.

Conclusione

Puoi far levigare la tua comunicazione togliendo un truciolo qua e uno là, ma non è detto che porti ai risultati voluti. Facendo prima un piano editoriale e poi un calendario editoriale non solo sai dove stai andando ma riesci a capire in anticipo eventuali errori o problemi.
Sapendo quando deve uscire ogni singolo post puoi prepararti una lista di materiali da intagliare ottimizzando il tempo e facendo meno fatica.

Se il calendario e l’organizzazione sono sempre stati un tuo problema seguimi sui social o scrivimi per avere una consulenza. Con il mio metodo potresti essere il prossimo freelance o la prossima azienda a trovare una sua organizzazione e crescere sui social.

Matteo Zangrandi

Sono un falegname digitale.
Creo una comunicazione artigianale levigata su di te e sui tuoi clienti

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Sono felice di aiutarti!

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