Anobii, il social per i divoratori di libri (e non)

Anobii, troviamo i migliori libri insieme

Tra i vari social che popolano il web ve ne sono alcuni tematici molto interessanti. Uno dei miei preferiti  è Anobii, il social per i lettori. Lanciato nel 2006 ha vissuto alti e bassi, forse dovuti anche alla crisi della lettura in italia (secondo l’istat il 58% degli italiani non legge e il 10% non ha un libro in casa), è stato acquistato nel 2014 da Mondadori che ha lavorato affinché il social fosse rilanciato.

Come funziona?

Libreria Anobii

La mia libreria su Anobii

Anobii ha molte caratteristiche che lo accomunano agli altri colleghi social network, potete quindi:

  • creare un vostro profilo
  • Seguire amici
  • Seguire vicini (se non vi conoscete)
  • Condividere materiale testuale e immagini

La differenza vera e propria la fa il cuore di Anobii: la lettura. Il vostro spazio principale infatti non è la bacheca come in Facebook, Tumblr o Twitter (ok non si chiama sempre bacheca ma ci siamo capiti), ma la libreria. Un vero e proprio scaffale multimediale vi accoglie appena entrati nel vostro profilo. Ora potete aggiungere e gestire i vostri libri, aiutandovi con le etichette per trovare più facilmente i volumi che state cercando.

E la parte social?

I social basano tutta la loro sopravvivenza sul fatto che le persone amano condividere le proprie esperienze, interagendo con gli altri utenti. Su Anobii potete lasciare recensioni dei libri letti, commentando e giudicando quelle lasciate dagli altri. Se trovate un libro non presente nel database potete chiedere ai gestori del social di inserirlo tra i volumi.
Per discutere con gli altri utenti delle vostre opere o temi preferiti potete iscrivervi in uno dei tanti gruppi presenti: alcuni di questi sono popolatissimi e molto attivi, altri invece sono meno frequentati. La funzione di ricerca merita un cartellino giallo: provate a cercare il termine “Italia”, il primo gruppo proposto ha 1 solo utente iscritto e dalla descrizione capiamo anche il perchè

se tifi la squadra + the best l’hai trovata “l’ITALIA” anke se nn guardo tutte le partite e nn sono appassionata del calcio …..,divento appassionata quando giocaa l’italia… se sei cm me o semplicemente tifi l’italia iscrivity….. by kikka…..! !!!

No!!1!! Non clicco! Se volevo parlare della squadra + the best non venivo qui. Uno strumento di ricerca avanzato,  come quello di Flickr ad esempio, aiuterebbe non poco gli utenti a unirsi al gruppo più adatto, facilitando la crescita dei gruppi di qualità, l’iterazione e il coinvolgimento degli utenti.

Piccola considerazione finale

I social tematici fanno paura perché non tutti abbiamo lo stesso coinvolgimento in passioni comuni e quindi non sempre troviamo il nostro spazio come avviene con Facebook, Instagram, ecc…
Anobii è un social adatto a tutti: potete usarlo – come me- quale semplice libreria virtuale o frequentare tutti i gruppi del social, trovando libri e interessanti nuovi spunti.
Ha sicuramente degli aspetti che Mondadori potrebbe migliorare per far interagire gli utenti e portarli a frequentare maggiormente il social. Oltre alla funzione di ricerca anche la bacheca, minuscola e insignificante nella parte della pagina meno vista dagli utenti (in basso a sinistra), potrebbe essere migliorata. Parlare di altro non vuol dire distrarsi da tutto, ma prendere una pausa per vivere al meglio la propria passione.

Da poche settimane è stata aggiornata anche l’app (sia per IOS che per Android) che, da semplice mezzo per scansionare i codici a barre dei libri e inserirli nella libreria, oggi offre la stessa esperienza social del sito. Forse un po’ tardi visto che già nel 2006 le app iniziavano a proliferare? Magari sì, ma va considerato che progettare un’app ha un costo da tenere in considerazione e che un mercato fatto di utenti che leggono, usano lo smartphone, si iscrivono a social tematici è davvero ristretto.

 

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